Per creativi, designer e progettisti l’ADI è un punto di riferimento per la comprensione e valorizzazione della storia del design italiano. L’associazione per il disegno industriale dal 1956 riunisce gli esperti del settore attorno ai principali temi del design contemporaneo. Vi lasciamo immaginare la nostra felicità quando ci hanno comunicato che “Una vita nel segno della grafica”, il libro su Bob Noorda edito da Lazy Dog Press è stato inserito nell’ADI Design Index 2022, la selezione realizzata ogni anno dall’Osservatorio permanente del Design che rappresenta l’anticamera per accedere al Compasso d’Oro, il più celebre riconoscimento del design italiano. Il libro è stato candidato nella categoria “Ricerca teorica, storica, critica e progetti editoriali”, riservata a pubblicazioni, studi e iniziative culturali sul design, ricerca per la valorizzazione dell'impresa e del territorio, curatele.

È un libro al quale abbiamo creduto molto e che abbiamo fortemente voluto per rendere omaggio a uno dei più grandi designer di tutti i tempi, un Maestro al quale guardiamo da sempre come ispirazione e riferimento. Olandese naturalizzato italiano, Bob Noorda ha portato la grafica moderna, l’immagine coordinata e la cura del visual nelle aziende e pubblicità italiane e nel mondo industriale degli anni ‘60 e ‘70. La prima pubblicazione di “Una vita nel segno della grafica” risaliva al 2009; un’opera diventata un caposaldo per gli appassionati di design per la capacità di ripercorrere 50 anni di carriera attraverso il racconto dei lavori più significativi di Noorda e un lungo e appassionato dialogo con il visual designer Francesco Dondina. Quella pubblicazione era ormai introvabile e abbiamo pensato di proporne una ristampa per restituire al mondo del visual design questa figura leggendaria nella sua interezza.

La nuova edizione targata Lazy Dog Press preserva l’integrità del testo originale ripensando l'apparato iconografico; è inoltre arricchita da nuove immagini dei progetti di Noorda, alcune delle quali inedite, da fotografie nei colori originali e da un prezioso contributo di Massimo Vignelli. La cover è una dichiarazione d'amore per Noorda, nella quale ci siamo divertiti nel dare forma al nome del maestro con 21 “o”, utilizzando font moderni e senza tempo come Futura Bold e Miller. L’idea ricorda gli occhi stupiti di chi lo ha conosciuto, meravigliati dall’incredibile creatività di un maestro destinato a lasciare il segno.