Per la progettazione di questo volume abbiamo scelto un design minimale, pensato per esaltare al massimo l'idea alla base, ovvero un lungo gioco visivo tra coppie di opere e reperti della collezione del Museo Egizio. Le immagini, una per pagina, sono state selezionate e affiancate secondo un criterio di affinità e/o contrasto di forma e di contenuto tra di loro.

La presenza dei testi è quindi ridotta all’essenziale: come a voler riprodurre un percorso tra le sale, le didascalie e gli apparati svolgono il loro ruolo informativo senza disturbare la visione delle opere. Il risultato è una visita al Museo del tutto inedita, che suscita nel lettore curiosità e, perché no, un po’ di stupore.