Al Maxxi, con Zerocalcare

Al Maxxi, con Zerocalcare

Dopo il catalogo di Blackout, abbiamo progettato la grafica dell’allestimento della mostra Zerocalcare – scavare fossati, nutrire coccodrilli, al MAXXI

Prima di un progetto di questo tipo, dedichiamo sempre un po’ di tempo a conoscere l’artista o il tema della mostra. In questo caso, sulle nostre scrivanie troneggiavano pile di albi di Michele Rech, in arte Zerocalcare, da La Profezia dell’Armadillo a Macerie Prime.

Leggere, indagare, conoscere. Siamo partiti dai libri e da lì abbiamo esplorato la vastissima produzione di Michele, fino ad affermare che sì, anche a Modena «Rebibbia regna».

Così siamo andati a Roma. Due giorni di lavoro insieme alla squadra del MAXXI per realizzare le sezioni più complesse dell’allestimento, come la timeline, e per goderci la vista di Michele che realizzava dal vivo alcuni interventi sulle pareti. Le ultime fasi dell’allestimento sono state vissute fianco a fianco con gli allestitori e i curatori della mostra, una squadra che, centimetro dopo centimetro, ha portato in una sala l’intera produzione di Zerocalcare.

Quattro sezioni: Tribù, Pop, Lotte e Resistenze, Non Reportage, che ripercorrono 15 anni di produzione, dai poster ai libri, a disegni rari e inediti.

La mostra Zerocalcare. Scavare fossati – Nutrire coccodrilli è visitabile dal 10 novembre 2018 al 10 marzo 2019.

Una co-produzione Minimondi Eventi, a cura di Giulia Ferracci in collaborazione con Silvia Barbagallo. Con il sostegno di Action Aid e Banca Etica

Se invece siete interessati a conoscere gli altri progetti sviluppati in collaborazione con il MAXXI, sul nostro portfolio trovate tutto su Blackout di Allora&Calzadilla.